TV, RADIO, QUOTIDIANI, RIVISTE
Come in tutti i paesi del mondo, i mezzi di comunicazione
giocano nel Perú un ruolo decisivo, sia nella
vita culturale che in quella politica.
Assieme a mezzi di comunicazione con un approccio serio e
veritiero, durante gli ultimi anni ne sono nati altri di “facile
consumo” e di dubbia qualità e attendibilità,
a prezzi più economici e più accessibili al
cittadino con minori risorse economiche.
I quotidiani più antichi risalgono al secolo XIX, come
per esempio "El Comercio", che tuttora è in
circolazione. Altri quotidiani con una buona tiratura sono: "La
República", "Expreso", "El Correo", "El
Peruano", "La Nación", "Liberación", "El
Chato", ...
Alcune riviste settimanali e quindicinali attraggono molti
lettori grazie alla loro versatilità e varietà:
ce ne sono sulla politica, sull’economia, sul turismo,
sull’educazione, sulla moda, varietà, etc. Esempi
sono "Caretas", "Gente", "Actualidad
Económica", "Agronoticias", "Moneda", "Somos",
...
Anche la televisione é molto diversa. Sono pochi i canali
con segnale libero (gratuito), ma sono proprio questi quelli
che vengono consumati dallo spettatore medio; fra questi RTP
e Canal 7, amministrata dallo Stato. Il Ministero dell’Educazione
ha imposto un sistema di valutazione e controllo della programmazione
televisiva che ha portato, in molti casi, a cambiare o a
chiudere alcuni programmi.
"
La radio é più vicina alle persone", questo é lo
slogan continuamente ripetuto in tutte le radio peruviane.
Nel Perù si ascolta moltissima radio, a casa, al lavoro,
sui bus. Le stazioni radio più amate sono quelle che
hanno la programmazione più varia: notizie, arte, pettegolezzi
sullo spettacolo, musica, interviste, etc. Ci sono due radio
che si contendono la supremazia a livello nazionale: RPP (Programmi
Radio del Perú) e CPN (Catena Peruviana di Notizie).
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