FESTIVAL LOCALI
In Perù si celebrano circa 3.000 feste popolari
all’anno. La maggior parte delle feste vengono organizzate
in favore di un santo patrono e si svolgono nell’arco di
un calendario cristiano adottato durante l’epoca coloniale,
ma rigorosamente mescolato alle credenze magico-religiose di una
regione particolare. A queste feste religiose si aggiungono altre
celebrazioni nettamente pagane come quelle legate ai miti ancestrali
nelle comunità native della foresta e altre numerose feste
create negli ultimi secoli o decenni. Inoltre, nei gruppi di immigrati
organizzati (circa 4.000 mila) si organizzano rifacimenti nelle
città delle feste che vengono fatte nel paese d’origine
Inti Raymi

Il
solstizio d’inverno nell’emisfero sud e i raccolti
propiziano la celebrazione che ricorda la più grande e maestosa
cerimonia preispanica in omaggio al Sole. Al giorno d’oggi
l’Inti Raymi evoca lo splendido rituale inca con un evento
realizzata da maestri, archeologi e storici del Cusco. La rappresentazione
centrale si esegue nella spianata dell’impressionante fortezza
di Sacsayhuaman, a 2 km dalla città di Cusco, dove si arriva
facilmente a piedi o in auto. Qui si mette in scena, passo dopo
passo, durante una lunga cerimonia, un riconoscimento e un ringraziamento
al dio Sole. L’Inca viene condotto a spalle dal Koricancha
o Tempio del Sole fino al Huacaypata (piazza maggiore della città),
dove raccomanda alle autorità di realizzare un buon governo. Dopodiché i partecipanti se ne vanno velocemente a Sacsayhuamán,
dove si realizza il sacrifico di un lama bianco e di uno nero.
Le viscere e le parti grasse del lama vengono consegnate ai sacerdoti:
innanzitutto si offrono gli intestini al Callpa Ricuy, perché si
realizzino le previsioni dell’anno, mentre il sebo viene
preso dal Wupariruj per fare i suoi auspici guardando il fumo.
Le previsioni fatte dai sacerdoti vengono interpretate da Wíllac
Umo, il sommo sacerdote, che le comunica all’Inca. Finalmente,
quando il Sole è al tramonto, l’Inca ordina la ritirata
e fa iniziare così una festa sfrenata che durerà diversi
giorni.
Corpus Christi

La
festa del Corpus Christi si celebra in tutto il paese dai tempi
della colonizzazione, ma é nella città del Cusco
che raggiunge la sua massima intensità. Quindici santi
e vergini provenienti dai differenti quartieri della città arrivano
in processione fino alla Cattedrale per “salutare” il
corpo di Cristo, cioè, l’ostia consacrata, che
viene conservata in una favolosa custodia di oro massiccio
di 26 kg
e alta 1,20 metri.
Sessanta giorni dopo la Domenica di Pasqua
della Resurrezione, ogni chiesa vicina alla città trasporta il suo Santo
Patrono con i rintocchi della campana della Maria Angola, la
più grande di tutto il Perù, costruita durante
il XVI secolo da Diego Arias de la Cerda, con una lega di
rame e di oro.
La notte dell’avvenimento si fa una vigilia durante la
quale vengono serviti piatti tipici come ají con cuy
(il chiriuchu), birra, chicha e pane di mais. Appena spunta
l’alba comincia la sfilata nei dintorni della Huacaypata
(piazza maggiore) delle cinque vergini, ornate con una serie
impressionante di pietre e broccati lussuosi, così come
sfilano i santi Sebastiano, Blas, José e l’Apostolo
Santiago sul suo splendido cavallo bianco. Successivamente
i santi entrano nella Cattedrale per fare il saluto e, poi,
nella stessa piazza maggiore, i rappresentanti
delle diverse comunità discutono dei problemi locali
con le autorità. Infine le delegazioni ritornano alle
proprie chiese d’origine fra canti e preghiere.
Semana Santa
http://www.coltur.com.pe/es/peru/festivit.htm
Carnevali
I carnevali peruviani sono all’insegna
della festa, comune a tutte le zone andine.

Oltre
alle peculiarità regionali, una
caratteristica comune a quasi tutte le zone montagnose é il
rituale della yunza, conosciuta come umisha nella
foresta o cortamonte sulla costa. Consiste nel
piantare artificialmente un albero pieno di regali,
all’intorno del quale si balla fino ad
abbatterlo a colpi di machete o di ascia. La
coppia che da il taglio col quale si abbatte
l’albero diventa imparentata e si incarica
dell’organizzazione della yunza per l’anno
successivo. In tutto il paese è molto
diffuso il gioco di tirare acqua alle persone,
perciò durante le feste è meglio
essere preparati. Le città dove maggiormente
si sente l’atmosfera del carnevale, con
il suo chiasso e la sua organizzazione sono
Cajamarca
Tutti i Santi
Mese Morado
Festa della Virgen del Carmen a Paucartambo
Natale e Capodanno in Perú